Legge 62/2001
Legge 62/2001Questo è un sito multiautore senza scopi di lucro. Esso non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 Gli autori, inoltre, dichiarano di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.
domenica 28 ottobre 2012
Non votare si può?......
Per tutti coloro che non vogliono andare a votare o che annulleranno la scheda..E' importante sapere che se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti !!!!!!
Pochi lo sanno, ma la legge prevede la possibilita' di rifiutarsi di votare e metterlo a verbale.
Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che ci si rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.
Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all'astensione dal voto.
Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano gia' fatti, come al solito la gente andra' a votare il 'meno peggio'.
Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe 'qualche problema’ nell'assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne.
Fate girare questa mail il piu' possibile, e' l'unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente.
L'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione.
Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza.
Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
E' infatti facoltà dell'elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es.: 'Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta')'.
Spero di essere stato d'aiuto a qualcuno! alla prossima da paoloilperdente
giovedì 25 ottobre 2012
" creare nuovi posti di lavoro" a Vittuone
Come? L'idea mi è venuta durante una visita all'oasi ecologica di Albairate, stavo predisponendo un dossier sui rifiuti, l'oasi di Albairate/Cassinetta di Lugagnano tecnologicamente all'avanguardia sotto molti aspetti , uno di questi era la gestione, effettuata da un gruppo di cittadini riuniti in una associazione.
Perchè non replicarla a Vittuone?
Premessa: senza falsa modestia, ho maturato una serie di esperienze e
di conoscenze politiche e ambientali medio alte, questo mi hanno
permesso di aumentare conoscenze e esperienze in molti settori, per
quanto riguarda il lavoro propongo: uno studio di fattibilità di
una Cooperativa di Comunità , per gestire una serie di servizi,
attraverso una cooperative di cittadini avente come
socio"Privilegiato"l'Amministrazione Comunale.-
![]() |
| Giovani non siate choosy |
Le mie motivazioni sono state influenzate da quattro fattori : la crisi (perdite di posti di lavorio), le necessità economiche delle Amministrazioni Comunali, le esigenze dei cittadini, e l'ambiente . Ho effettuato della analisi approfondite con simulazioni, da accurati computi, le risposte sono state soddisfacenti, sono disponibile a qualsiasi confronto, le spese (stipendi) del personale della cooperativa (non co.co.co) verrebbero ampiamente coperte dalla corretta gestione dell'oasi ecologica!
![]() |
| Può ripetere? |
La rete mi è stata molto d'aiuto, ho svolto delle indagini nella ricerca di esempi etestimonianze, sotto ne ho riportato uno molto interessante: http://www.legacoop.coop/VisualizzaPagina.aspx?idpagina=120#nogo
Un breve copia e incolla del sito : Riteniamo che la forma cooperativa sia uno strumento efficace e flessibile, a disposizione di tutte le persone e le comunità che vogliono assumersi la responsabilità di dare soluzioni condivise ai propri problemi ed essere protagoniste del proprio futuro. Pensiamo non solo a tutto il campo delle utilities più tradizionali, ma anche alle energie rinnovabili e alla connettività a banda larga, uno degli snodi dai quali passa la capacità complessiva del Paese di produrre innovazione: un’opportunità alla quale deve poter accedere tutto il territorio, compresi i centri minori, dove un protagonismo dei cittadini e delle imprese in forma associata potrebbe essere decisivo per raggiungere questo obiettivo”. Sono realista, riconosco che non è semplice, ma si può fare, occorre professionalità, credere in certi principi, e essere dalla parte dei cittadini. Questo può essere un banco di prova per i nostri amministratori.
![]() |
| troppi, tanti, molti, pantofolai, intanto l'Italia sta sprofondando sempre più |
Paoloilperdente.
giovedì 18 ottobre 2012
Vittuone rinata fiorita ingentilita (un sogno?)
Proposta: affidare la manutenzione di aree verdi comunali a singoli cittadini privati, oppure individualmente che costituiti in forma associativa. con la possibilità di riconvertire e migliorare aree già esistenti.
![]() |
| Spazi verdi scuole 4 Novembre |
L'intento è quello di creare una sorta di adozione di una parte del verde destinato ad un uso pubblico, (parchi e giardini pubblici, aiuole stradali, rotatorie e spartitraffico, aree di pertinenza dei plessi scolastici, (ad esempio riqualificare l'area della scuola IV Novembre, visivamente impresentabile), aree del nostro centro storico, aiuole fiorite come l'area stazione che abbiamo pulito ripristinato e ingentilito nella giornata puliamo il mondo, con una nota dolente, se nessuno ne prenderà cura non potrà essere correttamente valorizzata.
![]() |
| Aiuola centrale attuale termine fioritura |
Fioriere ornamentali (chiedendo la collaborazione con le scuole valutando dei loro progetti ) curando la loro realizzazione , attraverso la presenza in campo di gruppi di volontari opportunamente ed adeguatamente formati, secondo le direttive impartite dai tecnici comunali.
Nota personale: leggo sui giornali continui "comunicati stampa" dell' ex sindaco Tenti, il quale asserisce di avere lasciato un tesoretto di 5 milioni di euro! anche i cittadini i più scettici si sono finalmente tolte le fette di salame dagli occhi, hanno compreso come è stata gestione economica degli ultimi 10 anni di due "allegre Amministrazioni ! Se esistesse una agenzia di rating tipo Standard & Poor’s per i comuni , Vittuone verrebbe qualificata Z.Z.Z- (:). (BBB è considerata spazzatura)
![]() |
| Fiori terricci |
Le casse comunali sono vuote, ma non costa molto ingentilire il paese, sotto l'aspetto ambientale Vittuone non si può definire una cittadina accogliente, i barbari dal punto di vista ambientale, l'hanno ridotta in macerie. L'impegno sarà molto duro rispetto ad altri comuni, da noi hanno cementato tutto! Difficile far crescere fiori piante nei capannoni! Mettere a dimora piante e la loro cura ha dei costi, i fiori che metto a dimora in primavera provengono dai miei vivai, (non queste ultime). Si potrebbe prevedere una erogazione di piccolo contributo a consuntivo commisurato ai risultati ottenuti e proporzionale alla dimensione dell'area adottata ed alla tipologia manutentiva; rimborso materiali di consumo non forniti dall'Amministrazione che siano però destinati al miglioramento dell'attrezzatura per la gestione dell'area. Per favorire l'interesse dei cittadini suggerisco all'Amministrazione di promuovere per i soggetti adottanti dei corsi formativi propedeutici all'uso delle attrezzature necessarie per la manutenzione e cura del verde. Avendo acquisito una certa esperienza nel settore mi rendo disponibile per una collaborazione alla stesura e presentazione su questi argomenti manutenzione del verde con l'integrazione di un corso specifico giardinaggio.
![]() |
| Fioritura primaverile: tulipani narcisi viole mammole,aromatiche |
Per l'onestà che mi distingue: è la seconda volta che ho incontri istuzionali con gli amministratori, da un veloce incontro col Vicesindaco Dott. Stellini (questa bozza l'avevo preparata da 3 giorni ) mi ha elencato le proposte dell'amministrazione, sono la fotocopia del mio scritto, non poteva essere altrimenti, tra persone intelligenti ci si deve sempre intendere, questo non vuol dire saltare sul carro del vincitore! significa collaborare! Il loro desiderio è fare il possibile per cambiare il volto sfigurato del nostro paese, abbiamo degli ottimi chirurghi, attendiamo l'intervento e la rimozione delle bende.
![]() |
| Via G. di Vittorio |
Paoloilperdente.
PS Le foto mostrano aiuole pubbliche, tramite una convenzione col Comune, curo e coltivo, da 25 anni! Immaginate altre zone identiche a questa, Vittuone sarebbe un giardino fiorito.
![]() |
| Fiori, bulbi, semi, in attesa di essere messi a dimora |
mercoledì 17 ottobre 2012
Bici Pace
Dal blog dell'amico Gibo.

vuoi la pace? PEDALA!!!in tanti, abbiam pedalato! Per la pace, per il diritto al cibo, alla sovranità alimentare, per il diritto all'aria pulita, per il diritto alla vita; per IL DIRITTO ALLA QUALITA' DELLA VITA
interventi illuminanti di Giuliano Pisapia e di Flavio Lotti
e nell'epoca della politica delle auto blù e di nuove servitù (mentali, come i cons. regionali indagati e schiavizzati dal potere economico).
Vedere molti sindaci pedalare con i propri cittadini è stata una bella impressione, un piccolo segno di quella CONVERSIONE ECOLOGICA di cui ci parlò Alexander Langer e che oggi, più che mai, la storia ci chiede
le foto finali sono della partenza da Ossona, passaggio da Arluno, Pregnana, Rho, Pero e Milano.
http://www.youtube.com/watch?v=ycuBA9ieZXg&feature=plcp
sabato 13 ottobre 2012
IL VOTO COERCITIVO Il 5 maggio del 2011
IL VOTO COERCITIVO Il 5 maggio del 2011, l' «elegantone» fa a bordo della sua Bmw imbottita di microfoni come un' emittente radiofonica una specie di piccola mappa: «Magenta, Sedriano, Vittuone, Corbetta, anche che noi qui, dato che diamo una mano a tutti nella politica, allora conosciamo tutti. I sindaci qua sono tutti amici nostri... tutti di destra! I sindaci di questi paesi non ce ne è uno che non conosciamo, in qualche modo l' abbiamo aiutato noi a vincere», dice Costantino. Come ottengono questi voti i boss? Perché nell' ordinanza viene usato l' aggettivo «coercitivo»? «Una volta - spiegano in via Moscova - votavi come ti diceva il boss perché ti faceva paura, ora lo voti perché dice: "Ci guadagniamo tutti". La coercizione sta nel fatto che chi vota sa perfettamente che chi chiede è legato alla mafia calabrese». In effetti, nelle intercettazioni del chirurgo Marco Scalambra, arrestato, si sente citare spesso la «lobby dei calabresi». Lobby? sono clan, ma l' unico voto a forza di mazzate viene estorto a due truffatori. Hanno «zanzato» il calabrese sbagliato, e finiscono per cedere soldi e diamanti dopo con un sequestro di persona. Si salvano, ma «Vi diremo per chi votare». Ecco perché la procura antimafia dichiara apertis verbis che in Lombardia oggi abbiamo «il prodotto di un perfetto ed autorevole coordinamento di un' unica struttura organizzata, insediatasi, ed ormai radicatasi, anche nella provincia di Milano». Più chiaro di così, ed è proprio il caso di dirlo, si muore. Ammazzati. -
Dalla repubblica 12.10.2012 PIERO COLAPRICO
venerdì 12 ottobre 2012
I costi della politica.
Iscriviti a:
Post (Atom)






















